“Cancro, pensieri e parole”, rivivi la serata finale. Tutti i premiati

15 Nov , 2025 - News

“Cancro, pensieri e parole”, rivivi la serata finale. Tutti i premiati

Il Cinema Teatro Lumière ha ospitato l’edizione 2025 di “Cancro: pensieri e parole”, un pomeriggio che ha unito parole, musica e ascolto. Una sala piena, un clima raccolto e tante storie arrivate da tutta Italia. La Fondazione Arco ha dato spazio così a chi ha deciso di condividere un pezzo di sé.

La serata si è aperta alle 17 con l’aperitivo accompagnato dalle note dell’acoustic duo formato da Andrea Volpi e Filippo Dainelli. Poi le luci si sono spente e le prime frasi tratte dai testi in concorso hanno riempito la sala. Dal buio sono entrati i lettori e sul palco sono saliti la presentatrice Valentina Landucci e Gianluca Masi. Il presidente della Fondazione Arco e direttore dell’Oncologia dell’Aoup ha introdotto l’evento con poche parole, ricordando quanto queste testimonianze aiutino a capire il valore della cura, della vicinanza e del tempo.

Alle 17.45 è stato il momento di Fabio Genovesi, presidente di giuria. Ha parlato del concorso e del libro che raccoglie i testi, soffermandosi sulla forza dei racconti, sulla verità nuda che emerge da ogni pagina e sul ruolo che la scrittura riesce ad avere per chi attraversa un periodo difficile. Poi sono arrivate le premiazioni, introdotte dalle letture che hanno dato voce ai testi.

Il Premio Speciale Pollicino è andato a Giorgio Pansera di Ponsacco per “Guerriero… non per scelta”, letto da Vittorio Studiale. Sul palco è salita Barbora Švábíková, presidente dell’associazione Pollicino, insieme all’autore.

Il Premio Speciale del Presidente ha visto due testi premiati: “Accenderò qualcosa” di Giorgia Bordani, letto da Valentina Massa, e la lettera di Laura Carella, letta da Elisabetta Pfanner. Bordani è intervenuta in collegamento

A seguire i premi principali. Il terzo posto è andato ad Alessia Georgiana Cristea di Viareggio per “Dentro il cancro, oltre me”, interpretato da Lucia Bianchi.
Il secondo posto a Gaia Capitani di Pescia con “Incontrarsi, conoscersi, costruirsi”, letto da Carla Selvaggio. Il primo premio è stato assegnato a Nosrat Zakaria per “Amore malato”, letto da Debora Chimenti e con l’autrice collegata da Pordenone. Sul palco la giuria al completo: Andrea Vescio, Barbara Salvadori, Michele Bufalino, Grazia Valori ed Emiliana Bandettini, insieme a Masi e Genovesi.

È stata una serata fatta di ascolto, di rispetto e di condivisione. Le storie hanno riempito la sala, una dopo l’altra, ricordando quanto la voce di chi affronta la malattia sia una forza che merita spazio e attenzione.


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