Il fumo resta oggi il principale fattore di rischio per il tumore al polmone, una delle malattie
oncologiche più diffuse e letali al mondo.
Negli ultimi anni si è diffuso l’uso delle sigarette elettroniche, considerate da alcuni una possibile
alternativa alle sigarette tradizionali. Tuttavia, stanno emergendo dubbi sui loro possibili effetti
dannosi, soprattutto a livello respiratorio e oncologico.
È stata condotta una revisione sistematica per cercare delle prove che colleghino l’uso delle
sigarette elettroniche allo sviluppo del tumore al polmone.
Una revisione sistematica è uno strumento che permette di avere un panorama globale delle prove
scientifiche disponibili per costruire una possibile conclusione.
Nel lavoro di Mohapatra, S., et al., pubblicato su ESMO open del 2025, sono state analizzate tutte le
ricerche scientifiche disponibili fino a giugno 2024.
I ricercatori hanno cercato articoli scientifici in diversi database internazionali. Sono stati inclusi
studi di qualsiasi tipo che valutassero il rapporto tra l’uso di sigarette elettroniche e il rischio di
tumore al polmone.
Cosa è emerso
Su oltre 2200 lavori trovati, solo 5 studi hanno soddisfatto i criteri richiesti;
Questi studi, pubblicati tra il 2019 e il 2024, hanno coinvolto campioni molto ampi, da
poche migliaia a oltre 4 milioni di partecipanti;
È stata osservata una possibile associazione tra l’uso di sigarette elettroniche e un aumento
del rischio di sviluppare il tumore al polmone;
Il rischio risulta ancora più elevato nelle persone che usano sia sigarette tradizionali che
sigarette elettroniche (i cosiddetti “dual users”).
La revisione suggerisce che l’uso di sigarette elettroniche potrebbe essere collegato a un maggiore
rischio di tumore al polmone, soprattutto quando vengono utilizzate insieme alle sigarette normali.
Tuttavia, gli studi disponibili non permettono ancora di dire con certezza che siano una causa
diretta, perché i dati sono ancora limitati e molto diversi tra loro.
Virginia Genovesi – Silvia Cesario